RESUSCITÒ PDF Print E-mail

 At 2:24“ ma Dio lo resuscitò, rompendo i legami della morte, perché non era possibile che egli fosse trattenuto da essa” Se la morte di Gesù è coperta di gloria, tanto più lo è la sua resurrezione! Le Scritture ci mostrano vari aspetti della resurrezione e il suo importante significato. Guardiamo i principali aspetti:

a) La resurrezione di Gesù è la sua vittoria sulla morte. (1Co 15:54-57) Cos'è la morte? La morte non è cessare di esistere. La morte fisica avviene quando lo spirito e l'anima lasciano il corpo. Quando si rompe l'unione tra spirito, anima e corpo allora avviene la morte fisica. Per vincere la morte, Gesù aveva bisogno di una resurrezione fisica, resurrezione del corpo. Un corpo di carne e ossa e non uno spirito (Lu 24:39-40). Per dimostrare ciò, Gesù mangiò in presenza dei discepoli (Lu 20:20 ; 24-27). Tuttavia era un corpo trasformato. Non era vincolato nello spazio e nel tempo. Poteva apparire e scomparire. (Lu 24:31 ; Gv 20:19-26)Tramite la resurrezione fisica, Gesù riebbe nuovamente l'unità tra il suo corpo, la sua anima e il suo spirito. In questo modo Lui ha vinto la morte (1Co15:54).

b) La resurrezione produce la fede nel Signore. (Ro 10:9) La fede dei discepoli “andò a rotoli” dopo la morte di Gesù (Gv 20:19-25 ; Lu 24:21-22).Questa fede fu ristabilita quando Gesù risorto riapparve ai discepoli (Gv 20:8,20). Senza la resurrezione fisica, chi avrebbe creduto in Cristo crocifisso? Ma grazie alla sua resurrezione è stato confermato come Figlio di Dio (Ro 1:4 ; At 13:33) e come giudice universale (At 17:31).

c) La resurrezione di Cristo è il fondamento della nostra unione con Lui. La nostra fede in Gesù non è un semplice pensiero della nostra mente, né una semplice accettazione mentale di ciò che abbiamo udito su di Lui. La nostra fede in Lui è poderosa perché ci unisce a Lui. Tutta la nostra vita è in Cristo (Paolo usa questa espressione 164 volte). Il peccatore può essere benedetto dall'opera di Cristo solo quando è unito a Lui. Tuttavia noi siamo uomini, e la chiesa, nonostante sia un organismo celeste, è un organismo umano. Per essere il capo di questo organismo umano, era necessario che Gesù divenisse uomo per sempre. Per questo necessitava di un corpo umano. Senza la resurrezione del corpo,  Cristo avrebbe cessato di essere umano. Con la resurrezione fisica il Signore è diventato uomo per sempre, con un corpo trasfigurato e glorificato. Egli ora è un “uomo del cielo” (1Co 15:47), è il Figlio dell'Uomo che sta tra i candelabri (Ap 1:13), è il capo di una nuova razza (Ef 1:22-23).La resurrezione di Cristo è, quindi, ciò che fa la grande differenza tra la fede cristiana e la religione degli uomini. Uomini quali Buddha, Maometto, Alan Kardek e altri ancora, fondarono le loro religioni. Ma dove si trovano oggi? Sono morti! Questo prova che non otterranno il salario del peccato. I seguaci di questi uomini non hanno nulla più che un libro di regole e dottrine. Essi sono soli. Se questo libro non salvò coloro che lo scrissero, ancor meno salverà i suoi seguaci. Ma noi non abbiamo una religione, un libro di regole e dottrine morto e senza potere. Noi abbiamo una persona viva che vive in noi e noi in Lui. Questa è la speranza della gloria (Cl 1:27).

d) La resurrezione di Gesù è la base della nostra resurrezione. La resurrezione del corpo è possibile solo tramite la resurrezione di Gesù Cristo. Con la sua resurrezione Egli glorificò e trasfigurò l'umanità in Lui. Egli è “le primizie” (1Co 15:20-23 ; Cl 1:18). La sua vittoria sulla morte è garanzia della nostra resurrezione (Ro 8:11 ; 1Te 4:14). Il suo corpo glorioso è il padrone dei nostri corpi futuri (Fl 3:20-21 ; 1Co 15:48-49). Gesù è glorioso! Pastore Giovanni Rocha

 

 

Add comment



RADIO GOSPEL ON LINE

"