Home  >  Studi in Italiano  >  LA PAROLA - tecniche di combattimento spirituale
LA PAROLA - tecniche di combattimento spirituale PDF Print E-mail

 LA PAROLA - tecniche di combattimento spirituale

molti sono i nemici dell'uomo, e non è retorica affermare che il più grande nemico dell'uomo sia se stesso, incapace di comprendere la propria identità di essere spirituale. La paura, il senso di smarrimento della propria identità davanti a ciò che è la realtà dell'universo sono le cose che da sempre hanno caratterizzato il suo bisogno di comprendere la propria esistenza. Un'essere dotato di sensi animali ma anche della possibilità di comprendere, di consapevolezza di essere vivo. Mi ha sempre fatto rabbia e creato depressione quando alla domanda su quale fosse il senso della vita, mi veniva risposto che la vita era solo questa, nascere, entrare nella società, lavorare per vivere bene la tua vita e la tua vecchiaia e poi morire.   Mi sentivo già morto...per quale motivo avrei dovuto vivere se tutto il mio impegno, i miei progetti, le mie aspirazioni e tutto ciò che avevo amato si sarebbero persi nell'oblio, nel dolore di chi sarebbe rimasto ad attendere di morire come me. Mi sentivo dimenticato, già perduto e ogni cosa rimbalzava dentro me sempre in tal senso quasi a portarmi a scegliere l'idea che non essere mai esistito sarebbe stato meglio dell'essere a vivere una vita che in sé ha la morte come fine e come costante. Accettando Gesù nel mio cuore, mi resi conto col tempo che queste [FALSE] "risposte" dai più credute erano frutto di una precisa trama ordita alle spalle dell'uomo con la chiara intenzione di allontanarlo dal suo Creatore. Grazie al Signore potei rendermi conto che tutto aveva un fine occulto diretto in tal senso, e che tutto ciò parte da molto lontano nel tempo. Guardatevi intorno con occhio sincero e vedrete quanta sottomissione c'è intorno a voi ... avrete certo sentito di molti che persa la speranza, presto trasformata in disperazione, si sono suicidati pensando di non essere riusciti a raggiungere le "mete", i modelli che gli erano stati imposti. notizie di follia quotidiana, a cui spesso nessuno fa più caso.

Quali sono queste mete umane? troppo spesso la ricchezza, o peggio il potere, gli status quo del sistema, e qui troverete sempre e molta più morte, questa volta indotta da chi ha incentrato la sua esistenza nel raggiungimento di queste mete sulla sopraffazione degli altri. Non siamo ancora stanchi? Molti probabilmente sì, ma molti di più probabilmente pensano che vi sia ancora una via d'uscita, basterebbe mettere a posto un po' questo un po' quello, governare meglio, lavoro per tutti ecc. non si rendono neanche conto che anche questo è nuovamente credere e aver fede nelle possibilità dell'uomo anzichè in quelle di Dio. Dovremmo imparare dalla storia passata ma in realtà non la ricordiamo mai, perdiamo così la possibilità di creare una vera rivoluzione nelle nostre scelte. C'è sempre una nuova generazione pronta ad assecondare le imposizioni del secolo che la accoglie, accondiscendente ad accettare le sue proposte in qualsiasi modo esse vengano prodotte, poco importerà in qual modo se produrranno un falso "benessere" identificandosi nei modelli riconosciuti. È per questo che l'umanità ha bisogno di essere provata con una nuova dittatura, il nemico che presto la sovrasterà è il peggiore che mai vide e mai potrà vedere, ma è per causa dell'uomo e della sua appagata tiepidezza nell'accettazione del male, che questo dittatore raggiungerà il potere avendo avuto tempo di crescere e rafforzarsi in mezzo alla frammentazione dei valori veri che sottintendono alla vita di tutti e del pianeta stesso. Nel momento in cui questo accadrà per molti non sarà altro che l'apoteòsi di ciò che hanno sempre sognato ma il "successo" di questo nuovo sistema sarà macchiato di sangue e porterà a loro maledizione. Per tutti gli altri che lo rifiuteranno non ci sarà semplicemente un'esclusione totale a tutti i benefici che il sistema aveva fornito fino ad oggi ma una vera e propria persecuzione; a nulla servirà affrontare con la forza questo sistema che sarà organizzato come mai altri prima, che mostrerà la sua vera tirannia quando ormai sarà entrato nelle difese, la forza di questa tirannia sarà nella sua astuzia, verrà come un cavallo di troia per attaccare nel sonno dell'appagamento democratico: da il codice degli illuminàti: “Affinché le masse non abbiano tempo di pensare e di rendersene conto, le loro menti devono essere occupate dall'industria e dal commercio.

Così tutte le nazioni saranno attratte dal gusto del guadagno, e in questa corsa non vedranno il nemico comune”. in nessun libro al mondo al di fuori della Sacra Bibbia vi sono profezie e riferimenti dettagliati riguardanti esattamente questo periodo e quello che più sconcerta è che molti si ostinino ad affidarsi ad altri fuorvianti riferimenti profetici come magari i maya o altre cose del genere...sicuramente altre fonti indicano un periodo di grande difficoltà per il mondo, alcune riportano perfino date ma è un fatto che i più dirottano lì la loro attenzione per girare alla larga dalla Bibbia, gli costerebbe troppo prenderla in assoluta considerazione come dovrebbe essere. Dovrebbero cambiare qualcosa in loro stessi e questo probabilmente secondo loro è un prezzo troppo alto da pagare. Certo, non è facile seguire i sentieri della luce e dell'amore, ma quando diventa impossibile può significare che in noi c'è qualcosa che non funziona, qualcosa che si oppone, e per quanto ciò non stia a significare che noi non potremo mai raggiungerlo... come faremo a raggiungerlo se ne rifiuteremo sempre il creatore? Dio è amore, non ascoltate quando vi diranno che per seguire la strada di Dio si debba fare questo..quello ecc. non è così difficile, Gesù ci chiede una sola cosa: di amare come lui ci ama, ma per molti anche questo è troppo, preferiscono costruirsi un Dio ad personam, è un po' come andare al supermercato e scegliersi “il prodotto” che più ci aggrada, quello che è più in linea con le nostre vedute o perchè è di moda, e di questi “prodotti” se ne sforna ancora molti al giornostiamo sicuri che tireranno fuori prima o poi quello giusto per noi.

Il periodo a cui andremo incontro richiederà certamente nervi saldi, ma soprattutto fede, una concreta presa di posizione della fede. La presa di posizione della fede è descritta in Efesini 6:13 che dice: “perciò prendete la completa armatura di Dio, affinchè possiate resistere nel giorno malvagio, e dopo aver compiuto tutto il dover vostro restare in piè”. Descrive poi molto dettagliatamente proprio quello che dobbiamo fare quando vogliamo qualcosa dal Signore, in altre parole come ricevere cose da Dio .Indossiamo pezzo per pezzo quest'armatura e teniamoci pronti ad andare ad affrontare il nemico, il quale certamente ci combatterà ad ogni centimetro in questa impresa per impedirci di ricevere cose da Dio. è un nemico così potente che nessuna forza naturale puo' resistere ai suoi attacchi furiosi. (Efesini 6:12 ) “poichè il combattimento nostro non è contro sangue o carne, ma contro i principati, contro le potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti”. Ma con questa armatura dataci dal Signore siamo perfettamente equipaggiati per resistere ai suoi attacchi più feroci.

“Prendete la completa armatura di dio”(Efesini 6:13). Nondobbiamo costruire quest'armatura; Dio lo ha già fatto. Dobbiamo solo prenderla! La scrittura ci dice di prenderla e di usarla ”nel giorno malvagio”; cioè il giorno degli straordinari attacchi di satana, il che potrebbe arrivare in qualsiasi momento, visto che la guerra è incessante. Quindi “avendo compiuto tutto il dover vostro, STARE IN PIE'”. Stare in piè significa mantenere il proprio terreno senza cedere né fuggire. Cioè rimanere letteralmente in attesa di ciò che si è chiesto a Dio in completa fiducia. “avendo presa la verita' a cintura dei fianchi “ che è la vostra sincerità. La verità è la cintura che cinge ed assicura le vesti fluenti, così che il soldato cristiano non sia impacciato nell'azione. Nella posizione della fede la sincerità è assolutamentenecessaria, perchè stiamo trattando personalmente col Signore stesso e qualsiasi inganno o sotterfugio sarebbe immediatamente rivelato dallo spirito di Dio.“essendovi rivestiti della corazza della giustizia”. Va da sé che il cuore deve essere a posto per poter ricevere cose da Dio; qualsiasi peccato non confessato a noi stessi e a Dio ostacolerà la fede. Qualsiasi cosa che non sia sottomessa alla volontà di Dio si ergerà conto di voi e vi accuserà pesantemente in qualche momento di prova. Ma non scoraggiatevi perchè Dio non richiede la perfezione. Ci chiede solo che mettiamo la sua volontà alla sua parte e che cerchiamo con tutto il nostro cuore di fare il meglio che possiamo. È a questo punto che molti cadono e dicono :”Oh, non sono abbastanza buono. Altri forse ne sono degni, ma non io”. Eppure nei loro cuori c'è un profondo desiderio di fare le cose giuste e una grande brama di compiacere il Signore. È tutto quello che lui ci chiede : Una perfetta sottomissione, una resa completa, che tutto sia posto sull'altare, ed Egli farà il resto.                                                                           

”E calzati i piedi della prontezza che da l'evangelo della pace”. Ci si riferisce ai calzari militari usati dai soldati di allora e sta ad indicare la preparazione e l'essere pronto per la marcia. Il soldato cristiano deve in qualsiasi momento essere disposto a fare e a soffrire tutto quello che Dio vuole.         “Prendendo oltre a tutto cio' lo scudo della fede, col quale potrete spegnere tutto i dardi infuocati del maligno”. La parola di Dio dice: “La fede e' dimostrazione di cose che non si vedono”. (Ebrei 11:1). la fede e' quell'atteggiamento del cuore che chiama le cose che non sono come se fossero, come dice la parola in Romani 4:17 : “Dio, il quale fa rivivere i morti , e chiama le cose che non sono, come se fossero”. Se chiedessimo a Dio di farci vedere prima di credere non sarebbe fede, ma incredulità. Direte che e' una strana dottrina, ma in questo mondo non si conclude un solo affare che non sia basato su questo stesso principio di fede. Ma tale e' l'atteggiamento dell'uomo naturale verso Dio che, mentre e' disposto ad accettare la parola dell'uomo si rifiuta di credere a Dio allo stesso modo. “E noi ne parliamo, non con parole insegnate dalla sapienza umana, ma insegnate dallo Spirito, adattando parole spirituali a cose spirituali”, “L'uomo naturale ha inimicizia verso Dio”. Com'è che ringraziamo un uomo non appena ci fa una promessa prima ancora della pur minima evidenza che la manterrà, a non siamo disposti a ringraziare Dio per le sue promesse prima che ne vediamo l'adempimento? Questa è stata chiamata la determinazione della posizione tramite la fede. È una “stima di posizione” tramite la parola di Dio. Si descrive meravigliosamente con l'immagine del marinaio che quando tutto va bene rileva la proprio rotta col sole, poi, quando arriva la tempesta nella notte ed egli non può più navigare a vista e non ha più l'opportunità di rifare i propri calcoli, naviga alla ceca con quel che si dice posizione stimata; dipendendo solo dalla “posizione” determinata quando c'era il sole. Proprio come uno che riceve le cose da Dio, il quale prende una promessa dalla sua parola, sta saldo su di essa e mantiene quella posizione da quel momento in poi, non importa quel che succede dopo che ha rivendicato la promessa, e anche se non riesce a vedere ad un metro più in là del proprio naso, ciò nonostante naviga in base ai calcoli precedenti. Dice :

 ”Prima ho rivendicato la promessa del Signore e sto saldo su di essa, non mi importa se navigo nelle tenebre più complete”. Quindi, secondo Romani 4:21, saremo “pienamente convinti che ciò che aveva promesso, Egli e' anche potente da effettuarlo”. Perciò non guardiamo le onde, la nebbia o la tempesta, le circostanze , teniamo semplicemente il nostro sguardo fermo su quella promessa delle Scritture. Come qualcuno ha giustamente detto: “Per ogni occhiata che dai ai tuoi problemi, danne cento alle promesse di Dio”. Qualche volta sembrerà ridicolo sia a te che agli altri, ma puoi permetterti di apparire ridicolo per confermare la parola di Dio perchè Lo onori solo quando credi alla sua parola nonostante tutti i sentimenti, le circostanze e le condizioni. La fede non è qualcosa di grande, non è un sentimento glorioso o una sensazione meravigliosa come alcuni sono portati a pensare; ma è semplicemente PRENDERE DIO IN PAROLA. La fede risponde “ Amen” a tutto quel che Dio dice. Dite ad un uomo che non avete fede in lui e non riuscirete mai a concludere un affare con lui. Allo stesso modo la parola di Dio dice: “Or senza fede e' impossibile è impossibile piacergli”. A volte le difficoltà vengono causate dalla perdita di fiducia da parte degli uomini; allora stesso modo ci sono “difficoltà” nella vita della fede , quando un uomo o una donna perde la minima confidenza nella parola di Dio. La scrittura dice in Ebrei 11:1 : Or la fede è...dimostrazione di cose che non si vedono”. Proprio come la vostra mano fisica si protende ed afferra qualcosa, cosi' la fede e la mano spirituale che si protende, afferra e si appropria delle promesse di Dio.

Dunque Dio ci ha dato cinque sensi: tatto,vista,udito,gusto e odorato. Quando assaggiamo qualcosa di dolce sappiamo che è cosi' perchè il nostro gusto ce lo ha dimostrato. Qualsiasi cosa ne dicano gli altri, sappiamo che e' dolce perche' ne abbiamo la dimostrazione. La stessa cosa si può dire degli altri sensi. Ebbene , nella vita spirituale, Dio ci da la fede per testimoniare a noi stessi delle cose spirituali, proprio come i cinque sensi ci portano la dimostrazione delle cose temporali. Noi accettiamo quello che ci dicono i cinque sensi . Perche' non accettiamo la fede come prova, visto che farà accadere le cose e di certo renderà reali quelle che prendiamo per fede? Matteo 8:13 :”E come hai creduto, siati fatto”. Proprio come il nostro gusto dà la prova che quello che abbiamo assaggiato era dolce, così la nostra fede è la prova che possediamo le cose che abbiamo chiesto. La fede non è una cosa incerta, ma è un principio operante nel mondo spirituale altrettanto sicuramente delle forze invisibili operanti nel mondo materiale. Nel mondo sociale, cioè nella sfera umana, la fede è il principio che tiene unite le famiglie e cementa le amicizie. È la pietra fondamentale della fiducia commerciale e delle transazioni d' affari tra gli uomini. Perchè si pensa che sia strano che lo stesso principio si applichi al regno spirituale? Perchè proprio come un'invisibile forza d' attrazione tiene insieme il mondo materiale ed un principio nascosto tiene insieme il mondo sociale e finanziario, allo stesso modo un'invisibile legge di fede è la forza fondamentale che tiene insieme il mondo spirituale. È la forza più potente del mondo spirituale, la forza attiva, che produce gli effetti voluti e fa accadere le cose. Solo perchè la fede nelle promesse di Dio non appartiene al regno materiale non vuol dire che non sia una vera forza attiva dell'universo. La fede è una cosa pratica. La legge della fede è reale esattamente quanto una qualsiasi altra legge di Dio. Cosi' Dio dice:”Il giusto vivrà per fede”, “senza fede è impossibile piacergli”,”questa e' la vittoria che ha vinto il mondo, la nostra fede” da quindi una chiara, semplicissima definizione della fede: “la fede e' certezza di cose che si sperano, dimostrazione di cose che non si vedono”. Continuiamo pero' ad indossare il resto dell'armatura.

“Prendete anche l'elmo della salvezza”. La testa del soldato era tra le cose principali da difendere visto che potrebbe essere il bersaglio dei colpi più micidiali, ed inoltre è la testa che comanda tutto il corpo. Il capo e' la sede della mente, la quale, quando ha afferrato le sicure speranze di vita eterna del Vangelo, non riceverà le false dottrine ne cederà alle tentazioni di satana che cercano di farla disperare. L'elmo e' aggiunto allo scudo della fede, essendone un'indispensabile accompagnamento.

“E la spada dello spirito, che e' la parola di dio”. Quando chiediamo qualcosa a Dio, è assolutamente necessario che abbiamo l'autorità della sua parola su cui prendere posizione. Dobbiamo afferrarci alle Sue promesse, non solo impararle a memoria, ma farle scendere nel profondo del vostro cuore, radicarle nel vostro essere. Dobbiamo trovare l'autorità della Parola di Dio, poi la fede verrà da se. La parola di Dio dice:”Così la fede viene dall'udire e l'udire si ha per mezzo della parola di Cristo”. Non potrete mai avere fede per qualcosa se non siete sicuri che Dio vi ha dato l'autorità di chiederlo. Se credete davvero che la Scrittura voglia dire “tutte le cose che voi domanderete”allora avrete fede per “tutte le cose”. Sarebbe impossibile sottolineare troppo l'importanza di imparare a memoria alcune delle promesse principali. Eccone alcune che per molti anni sono state sostegno di molti guerrieri della fede: Marco 11:24 : “Perciò vi dico: tutte le cose che voi domanderete pregando, crediate che le avete ricevute, e voi le otterrete”. Marco 9:23 :” E Gesù dice: se puoi ?! Ogni cosa e' possibile a chi crede”. 1 Giovanni 5:14 : “E questa è la confidanza che abbiamo in lui: che se domandiamo qualcosa secondo la sua volontà, Egli ci esaudisce “. 1 Giovanni 5:15 :”e se sappiamo che Egli ci esaudisce in quel che Gli chiediamo, noi sappiamo di avere le cose che Gli abbiamo domandato”. Geremia 33:3 :”Invocami e io ti risponderò, e t'annunzierò cose grandi e impenetrabili che tu non conosci”. Forse non sarete in grado di impararne un gran numero ma anche solo una o due rafforzeranno così tanto la vostra fede nel momento del bisogno, che voi stessi vi stupirete e vi domanderete come abbiate fatto ad andare avanti .

 

 


RADIO GOSPEL ON LINE

"