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PERFEZIONE DELL'UNIVERSO PDF Print E-mail

Un ateo era seduto un giorno su un bel prato e guardava i fili d'erba, le foglie del trifoglio e i fiorellini. Più guardava questa scena riposante più si sentiva turbato, perché dovunque guardava, alla ricerca del caso e del caos, trovava simmetria. Dovunque avesse infatti voluto rivolgere lo sguardo, dal piccolo atomo al grande sistema solare, invece del caos avrebbe trovato ordine.

« Consideriamo la terra sulla quale viviamo. Essa è inclinata di un angolo di 23 gradi. Se non fosse così, il vapor d'acqua degli oceani salirebbe al polo nord e al polo sud, condensandosi ed accumulandovi montagne di ghiaccio.

Se il sole producesse la metà del suo calore geleremmo tutti, e se ne desse il doppio arrostiremmo »4.

« La terra gira alla velocità di milleseicento chilometri circa all'ora. Se girasse a soli centosessanta chilometri, la durata del giorno e della notte ne sarebbe decuplicata, le piante sarebbero bruciate dal

sole durante il giorno e le pianticelle morrebbero per il gelo durante la notte... Se la luna fosse a soli ottantamila chilometri dalla terra, il mare invaderebbe tutte le terre, comprese le più alte montagne... Se gli oceani fossero più profondi, il biossido di carbonio e l'ossigeno sarebbero completamente assorbiti e le piante non potrebbero esistere. Se l'atmosfera fosse più rada, migliaia di meteore che si bruciano ogni giorno nell'aria, cadrebbero sulla terra causando terribili incendi »5.


Mentre la maggior parte delle cose si contraggono allorché gelano, l'acqua aumenta invece di 1/11 del suo volume. Ciò fa galleggiare il ghiaccio sulla superficie di un lago, impedendo che esso geli al fondo e causi quindi la morte dei pesci.

Proprio l'ateo che discute contro il principio di un universo che obbedisce all'ordine, incoscientemente regola il proprio orologio su strumenti che a loro volta sono regolati sul corso delle orbite ordinate degli astri seguite da un osservatorio in Inghilterra o da orologi atomici, traendo vantaggio così da un'altra prova della regolarità dell'ambiente nel quale vive6.

Che cosa dà vita all'ordine invece che al disordine nel l'universo? Semplicemente il caso? Se questo fosse vero, potremmo pensare che a causa di un'esplosione fra i rottami di uno scasso verrebbe fuori qualche orologio, un'automobile nuova, o almeno una semplice casa! L'ordine esige che qualcuno metta le cose in ordine, ma la mente che si ribella alla fede in Dio deve credere che l'universo complesso e meravigliosamente ordinato nel quale si trova è venuto all'esistenza completamente da solo, che non è il risultato di una mente o di un piano, come avverrebbe se si trovasse un bell'orologio svizzero formatosi a seguito di un'esplosione in un deposito di ferraglia.

 

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