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LA BASE FILOSOFICA DELL'EVOLUZIONE PDF Print E-mail

 

Come e perché prese vita l'idea tanto difesa dell'evoluzione? Alcune radici del pensiero evoluzionista possono farsi risalire alla filosofia e alla mitologia greche.

Ma l'antenato più diretto dell'evoluzione fu il razionalismo, che sorse prima di Darwin, con la sua incredulità nei confronti di Dio e del miracoloso, espressa nelle parole: « Se non lo vedo non ci credo! », atteggiamento applicato soprattutto nei confronti di Dio e del soprannaturale. Così nacque il bisogno filosofico per un'alternativa alla creazione di Dio.

Così erano poste le basi che avrebbero permesso a Darwin di presentare una spiegazione dell'esistenza degli esseri viventi senza una creazione divina. La sua idea fu accettata perché la società era già preparata. La prima edizione del suo libro fu tutta esaurita il primo giorno della vendita perché dava proprio quella spiegazione che le filosofie del tempo richiedevano.

Tralasciando qui l'aspetto storico, esaminiamo il problema dal punto di vista della logica. È chiaro nella nostra esperienza che ogni cosa che esiste si è prodotta o è stata creata da qualcosa. Perciò deve essere stata causata o da se stessa o da qualcosa al di fuori di se stessa. Se si fosse costruita da sé, avrebbe dovuto precedere se stessa nell'esistenza; il che è impossibile. Perciò l'esistenza di qualsiasi oggetto, persona o animale deriva da qualcosa o da qualcuno che già esisteva prima.

Questa causa che c'era prima era finita o infinita. Se era finita dipendeva da un'altra causa esistente prima, che a sua volta era stata generata da un'altra prima d'essa e così: all'infinito. Per l'evoluzionista ateo, allora, l'ultima causa è una seria infinita di esseri finiti. Di solito, egli non si rende conto di questo e si ferma soltanto alla considerazione di un progenitore alla volta. Per esempio, può chiedersi da dove provengono gli uomini. Poi si pone la domanda da dove è venuto quello che ha dato vita all'uomo, eccetera fino a chiedersi da dove è venuta la terra e poi il sistema solare e così via. Ma raramente egli si chiede dell'origine di ciò che era assolutamente prima dell'inizio della catena. Come risultato, vediamo nelle pubblicazioni scientifiche, una graduale estensione dell'età attribuita all'Universo.

L'alternativa ad una serie infinita di cause di esseri finiti è l'esistenza di un essere infinito come prima causa.

Questo indica il presupposto filosofico delle controversie tra creazione ed evoluzione.

Adesso possiamo esaminare più specificamente i presupposti dell'evoluzione e la debolezza delle sue prove.

 


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